domenica 7 marzo 2010

Sono leggermente incazzato!

MI SONO ROTTO IL CAZZO!


Quei pochi che mi seguono lo sanno, io non mi ispiro ad articoli di giornale od a notizie delle agenzie di informazione, io mi rifaccio a fatti di vita reale, vissuti sul campo, in piazza, nei bar, nei negozi, insomma, la vita!

Ed in base a questi fatti, devo dire che mi sono rotto i coglioni!

Insomma, non mi pare logico che io a cinquant'anni debba andare a spiegare ai ventenni cosa succede realmente in questa che io credevo la mia patria, l'Italia, e che invece mi ritrovo essere un'azienda privata da sfruttare a discapito degli operai o classe lavoratrice, per il benessere dei padroni, o padrone, o teste di cazzo alla merceguasta, ehm, mercegaglia!!

Oggi, domenica 7 marzo 2010, ero al mio solito bar per l'aperitivo, e mi sono ritrovato ad "ascoltare" i discorsi di una banda di ventenni.

Ve li riporto in grandi linee:

dove andiamo stasera?
ma stasera non c'è la partita?
già, è vero! e dopo dove andiamo?
dipende! mio padre mi ha dato "solo" 100 euro!
beato te. mia madre mi ha sganciato "solo" 50 euro!
allora con così "poco" possiamo al massimo andare in francia!

Della serie:
ho poco, cazzo, e con poco questo poco cosa faccio?
li sperpero come meglio riesco.
tanto poi domani sera mi foraggiano di nuovo!

"non si interessano di niente"

Calcio, Grande Fardello, Amici della De Filippi, l'ultimo film di Muccino, La gazetta dello Sport, Novella 2000/3000/4000, il meteo per sapere se mettere le catene alla macchina chiesta al padre, perchè con il pieno di carburante!

Il resto del mondo?

E chi se ne frega, a noi basta il nostro nutrito orticello!

Mi intrometto dentro i loro deliranti discorsi, e gli spiego che io ai miei tempi se volevo uscire di casa con un poco di "risorse" mi adattavo ad andare a faticare un poco da qualche contadino che per due lire mi faceva il favore di fargli togliere l'erba infestante dal giardino, e che comunque questo mi rendeva indipendente dai miei genitori.

Non per fare paragoni, ma io, alla loro età, quando avevo 10.000 lire, oggi neppure 5 euro, ci passavo la settimana, tra discoteca pizza e altre cazzate.

Però, per avere 10.000 lire, dovevo andare a zappare la terra da qualche contadino, che più per pietà che per bisogno, mi faceva lavorare per quei pochi!

E con quei pochi mi "divertivo" veramente!

Ora questi individui, future generazioni che dovranno, oltre che gestirci, garantirci la pensione, governarci, con quei "pochi", passategli comunque dai "vecchi", non riescono neppure a gestire una serata.
E manco si divertono!

Entrano in discoteca, ballano come deficenti per ore ed ore, senza sapere o conoscere chi gli stà accanto, bevono come cammelli qualsiasi cosa il barman gli passa, si ubriacano con chissà cosa, si fanno con sappiamo cosa, tornano, speriamo, a casa e dormono fino al giorno dopo, si destano in tempo per andare a scuola a continuare la dormita, e si lamentano con le "carogne" di insegnanti che li destano alla realtà, subito difesi dall'attacco dai genitori ancora più idioti di loro!
E come faranno, ignoranti come sono, nel senso del saper fare per poter fare, garantire a noi un qualsiasi "futuro"!

Come faranno, queste "nuove" generazioni, a gestire il futuro, nostro e loro?

Sono veramente preoccupato, oltre che disgustato, e rassegnato!

Ma possibile che i giovani odierni non sapppiano una cippa della vita?
Ma possibile che non si preoccupino del fututo?
Ma possibile che non sappiano che ci "deve" essere un futuro?
Ma possibile che credano solo al Grande Fardello?
Ma possibile che credano solo al grande calcio?
Ma possibile che non si interroghino sul perchè la benzina costa come un brunello di montalcino, e la pizza come una bistecca fiorentina!
Ma possibile che non si domandino perchè la scuola costi ai loro genitori come un appartamento nel centro, per avere risultati da terzo mondo, tendente a quarto?

Ma possibile?

Possibile!

ma meno male che s......

FANCULO!

17 commenti:

  1. peppino garibaldi7 marzo 2010 18:26

    "MI SONO ROTTO IL CAZZO!"

    rattoppalo maurone...può ancora servire....

    raccolgo le tue stesse impressioni ..putroppo..
    ho l'aggravante di dover tenere a colloquio molti giovani....una frana ....

    presunzione...arroganza...pretese e nessuna preparazione specifica..

    la scuola è ormai un bivacco....la famiglia è generalmente assente ..risultato...cazzi appesi viziati...immaturi....più inclini alla bella vita che al sacrificio (la gavetta).

    non sono un "apostolo" ...facciano ciò che vogliono...

    io sono orgoglioso d'aver fatto a 14 anni lo sguattero nelle cucine di alcuni ristoranti...poi il cameriere...l'aiuto cuoco...il bagnino ( grrrr !!! VM 18 anni )...

    vivendo sulla costa...in estate DOVEVO lavorare per sostentarmi e per comprarmi i libri in inverno.....

    quella gavetta mi ha formato...perchè mille umiliazioni mi hanno reso realista e conoscitore del mio simile..sì da non farmi mai inchiappettare !

    grazie a quelle esperienze di vita...associate ad un corso di studi "SUDATO"
    (studente lavoratore)...adesso....non mi posso lamentare...e gestisco un bel pò di cose..

    questo modello di vita è stato subito acquisito dai miei figli...che ancor piccolini hanno associato il concetto vincente lavoro-studio (senza trascurare il divertimento)......

    beh...non vado oltre..altrimenti "qualcuno" coglie come al solito l'opportunità di strumentalizzare eventi bellissimi onde denigrarne il regista...

    caro maurone...."lascia grattar la dov'è la rogna"...non farti carico di problematiche irrisolvibili....teste di cazzo i genitori ? buone probabilità che lo siano anche i figli....

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  2. ciao, Peppinone!

    come hai ragione, purtroppo.
    noto nei giovani di oggi, a parte un'ignoranza preoccupante, un'arroganza altrettanto preoccupante.

    sapendo solo quello che vogliono fargli sapere, sono convinti che per avere basta chiedere, e deve essere "avuto"!

    Cogito ergo sum è stato semplicemente tradotto in chiedo quindi ho!

    una tragedia!

    ciao, amico mio, e grazie di visitarmi ogni tanto e dilluminarmi con le tue sempre belle perle di saggezza!

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  3. Ciao Maurone

    Ho sempre sostenuto che i giovani sono prima lo specchio delle loro famiglie e poi di questa società.

    Il primo esempio lo ricevono nella primissima infanzia dai genitori,
    non è vero che non recepiscono nei primi anni di vita,
    perchè sono spugne avidissime captano tutto e questo segnerà in parte il loro carattere.

    La nostra società purtroppo è quella che è
    e fa molti danni se poi il giovane non viene più seguito e consigliato
    e ripeto soprattutto con il buon esempio.

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  4. peppino garibaldi8 marzo 2010 13:52

    si caro aldo..."primissima infanzia"...
    sono anni in cui si configurano molte peculiarità caratteriali ed attitudini.

    una fase in cui lo scibile è un vulcano in eruzione ...uno sprigionarsi di energie....

    il nostro compito ? saper indirizzare ed ottimizzare tali elementi affinchè si traducano in seguito in valore aggiunto ...

    troppo spesso celiamo i nostri fallimenti attribuendone le colpe alla società....
    nulla di più inesatto !

    se un figlio si lascia travolgere dal marciume circostante...vuol dire che i genitori sono stati "disattenti" o volutamente fatalisti .

    p.s : un bacino ad A.R. è semplicemente stupenda...

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  5. Peppi'
    grazie per A.r. è la mia nipotina
    è un concentrato di femminilità.

    Ne sono orgoglioso, come anche dei miei tre figli, che non mi hanno deluso.

    Mi chiedo sempre se sono stato un buon padre, sai non sono mai certo di tutto,
    e guardando come sono e che principi hanno,
    posso dirmi abbastanza soddisfatto.

    Dietro mio consiglio mia figlia ha isritto la bimba a scuola di danza classica, il maestro dice che ha una grande dote naturale e stravede per lei(io lo sapevo sic.).

    Sono geloso e mi preoccupo già adesso di quando le gireranno intorno i "mosconi" .

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  6. peppino garibaldi8 marzo 2010 15:59

    caro aldo...le certezze le hanno solo gli stolti...io vivo nel dubbio...più studio più mi sento ignorante...più vivo più percepisco i miei limiti....tento di riflettere....

    ti ammiro...la modestia è sinomimo di intelligenza.....

    danza...vela ..musica..teatro....etc.... tutto ciò che traduce le energie in sana creatività ...non può che concorrere ad una sana impostazione psico-fisica...

    i "mosconi"....dai tuoi scritti percepisco un clima SANO...di conseguenza le scelte future saranno impostate su VALORI sani e corrispondenti allo standard socio-culturale di cui l'adolescente si è nutrita...

    la società è ormai 'na chiavica...per fortuna alcuni di noi riescono ancora a conservare sani principi morali....rimanendo quindi inossidabili verso le schifezze che ci propinano...ciò è linfa per i nostri pargoli

    io credo ancora nella famiglia piramidale....
    i nonni...i figli...i nipoti....IL RISPETTO per chi è depositario di esperienze vissute sul campo....scrigno inestimabile dal quale attingere onde perpetuare l'essenza del nostro incedere terreno....la dignità...

    un abbraccio aldo....

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  7. Non so se è scattato anche per noi quello strano fenomeno per cui, ad un certo punto, non si riescono più a capire le persone delle generazioni successive. Ricordo, sul fronte opposto, quando avevo poco meno di vent'anni ed i trentenni mi sembravano già vecchi, con i quarantenni ed oltre era poi proprio impossibile e comunque inutile comunicare, a parte qualche professore di mente particolarmente aperta.
    Anche io, a volte, vengo preso dallo sconforto ascoltando certi discorsi e ragionamenti. Devo dire però che, per fortuna ci sono molte differenze individuali, e, come è stato sottolineato quì un po' da tutti, molto dipende dalla famiglia. Nel pranzo che abbiamo fatto a gennaio, Mandi, c'erano due adolescenti ed erano meravigliosi. Se diamo gli stimoli giusti, se dialighiamo denza voler imporre la nostra posizione, se accettiamo che vogliano andare per la loro strada e la loro unicità, ma raddizziamo con decisione evidenti storture, se gli siamo vicini quando serve, credo che il risultato sarà difficilmente deludente.
    Ovviamente il tuo discorso era relativo alla maggioranza dei giovani che vediamo in giro ed allora qualche timore ce l'ho anch'io.

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  8. Obbie
    Hai centrato il problema dicendo che
    un professore(o anche qualunque persona)
    non ti sembrava distante o diciamo vecchio per la sua mentalità aperta.
    Ed è questo quello che secondo me manca in tanti.

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  9. in vergognoso ritardo, un buongiorno a tutti!

    Obbie, ti ringrazio per il complimento, presumo rivolto a me per mia figlia, ed a dumas per suo figlio!

    forse loro hanno la fortuna di avere dei padri come noi, o forse dei padri come noi hanno la fortuna di vere dei figli come loro?

    mah!

    certo che guardandomi in giro, posso perlomeno essere non dico soddisfatto, ma almeno contento!

    riguardo alla "vecchiaia", ormai penso che non sia da considerare solo in senso anagrafico, ma anche culturale, morale ecc.!

    forse io sono vecchio "anagraficamente", ma mi considero molto più giovane di altri "giovani"!

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  10. Mandi presumi bene ovviamente.
    La fortuna è sicuramente reciproca e concordo con te sulla tua giovinezza!

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  11. Mauro: ottimo post! Sono con te, anzi ti precedo di qualche lustro: da mo' che io me lo sono rotto, il cazzo! Oggi poi sono davvero 'vuoti a perdere', solo che hanno vent'anni e che ce ne vorranno, se tutto va male, almeno altri cinquanta prima che tolgano il disturbo!

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  12. Luigi!
    è sempre un piacere ogni tua puntatina sul mio "blogghetto"!

    più che "vuoti a perdere", mi paiono "vuoti persi"!

    che tempi....

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  13. ...e sono d'accordo sul bere...DEVE essere buonoo sennò fa male!!!

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  14. Questo tuo post tocca un nervo scoperto della società contemporanea, Mandi!
    E' ovvio che i giovani, se ben indirizzati, potrebbero risollevare le nostre sorti. E' altrettanto ovvio che quelli che non hanno bisogno di un aiuto per accorgersi della situazione sono pochi assai!
    Vatteli a pescà!
    Ciò non toglie che - una volta trovati - potrebbero essere un valido aiuto a noi "vecchi" nel diffondere la consapevolezza.
    Purtroppo, il bello di questo post, è anche la cosa brutta che descrive: la superficialità nella quale vengono su i ragazzi! E mi scuso per il ritardo nel commento!!!
    Ieri è stata una domenica strepitosa!!!

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  15. posso fare una volta tanto il bastian contrario?
    tutti noi "attempatelli" non perdiamo occasione per lamentarci della gioventù di oggi, sottintendendo con ciò che invece la nostra generazione sì che era impegnata, acculturata, sana, consapevole ecc. ecc.
    sarò forse un eccezione, ma io mi ricordo perfettamente che anche a nostri tempi i "rivoluzionari" non crescevano come funghi, ma anche allora erano una piccola, sparuta minoranza. ho avuto la fortuna di "fare il 68" nella scuola più all'avanguardia di roma, il mamiani, e per di più nella classe con più alta concentrazione di movimento studentesco.
    ebbene, quelli che facevano assemblee, occupazioni, volantinaggio, cortei, scioperi, erano in tutto meno di una decina, c'era qualche simpatizzante ma non "attivo" e forse possiamo arrivare a 15, su una classe di più di 30 studenti. la maggioranza, anche allora, ignorava completamente l'impegno politico, non c'era il grande fratello di cui interessarsi, ma la sua unica preoccupazione era "l'ultima festa e il vestito nuovo fatto apposta" come diceva venditti.
    e poi, smettiamola noi genitori di colpevolizzarci, è vero che siamo noi a formare i nostri figli, ma, pur non dando completamente la colpa alla società, è vero che i tempi dettano le loro leggi, al di fuori della nostra buona volontà.
    io lo sto vedendo con i miei figli, cresciuti in un periodo di "vacche grasse" in cui noi genitori potevamo dargli senza sforzo e senza sacrifici anche il superfluo, ma che ora, in un periodo di difficoltà, dopo l'iniziale sbandamento, hanno preso consapevolezza di quanto può essere dura la vita, e che niente è dovuto, ma tutto dipende da quanta forza e quanta determinazione mettiamo nell'affrontarla.
    auguri a tutti i genitori (e anche ai nonni!)
    lily

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  16. Sono contento che hai dei figli intelligenti.
    Purtroppo quello che vedo io nella società in cui mi muovo, è rispecchiato meglio nella descrizione del Mandi.
    O.T
    Ma come mai il tuo nik ad inizio messaggio rimanda alla "Lily Trasportation Corp."? Da quello che ho capito con il mio scarsissimo inglese, dovrebbe essere una compagnia americana. Ne fai Parte?
    Scusa se m'impiccio... ;)

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  17. magari! non so neanche cos'è e non chiedermi spiegazioni tecnologiche che so a malapena accendere e spegnere un pc
    lily

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